Home

About

This is an example of a WordPress page, you could edit this to put information about yourself or your site so readers know where you are coming from. You can create as many pages like this one or sub-pages as you like and manage all of your content inside of WordPress.

2 commenti (+add yours?)

  1. Franco Aversa Meta
    feb 05, 2012 @ 11:45:03

    Sig Gaetano Maresca seguo il suo blog da quando ho iniziato ad interessarmi marginalmente di politica perchè con la comparsa di qualche capello bianco ho pensato che anche da semplice cittadino potrei esprimere le mie idee sul paese in cui vivo…Meta.Oggi leggendo le polemiche dell’ultim’ora sui parcheggi ritengo giusto ed opportuno scrivere qualche mia riflessione sull’argomento.
    Un problema enorme c’è ed è quello della grande quantità di autovetture presente su tutto il nostro territorio penisolare che ahimè è costituto da pochi chilomentri quadrati e non consente un ulteriore sviluppo in quanto circondati dal mare e dalle montagne.Ragion per cui la penisola sorrentina,grazie alla sua tranquillità ha registrato negli ultimi decenni un aumento esponenziale della popolazione.I parcheggi interrati è giusto che esitano,sia sotto forma di box pertinenziali che parcheggi a rotazione con l’unico obiettivo di togliere le macchine dalle strade per restituire la vivibilità al cittadino che gli spetta di diritto.
    Bisogna solo individuare un numero limitato di tali strutture regolamentato da un piano parcheggi comunale e sopratutto ripeto utilizzando il criterio della pertinenzialità con l’abitazione principali ed in taluni casi vendere solo posti auto aperti (non box chiusi) evitando la cosidetta “speculazione”.
    La speculazione secondo lei è realizzare tanti box da vendere ad un prezzo ragionevole o realizzare pochi box in zone ad alta richiesta con enorme squilibrio tra richiesta ed offerta scatenando delle vere e proprie aste al rialzo sul prezzo di vendita?
    E’ vero che cosi si distruggono agrumeti tipici del nostro territorio ma cosi evitiamo il cemento selvaggio individuale e la distruzione di tanti piccoli giardini e cortili.
    Qualcuno recentemente ha anche affermato giustamente che i costruttori fanno il loro lavoro e la politica dei parcheggi pertinenziali penso che sia un valido strumento di crescita per la vivibilità di un paese e della penisola sorrentina,dove esiste un economia fondata sul turismo,da difendere con i denti per garantire lavoro e vita dignitosa a gran parte dei suoi occupanti.
    Come le scrivevo,vivo a Meta dove non esiste un parcheggio pertinenziale in nessuna zona del paese e che secondo me rappresenta il paese della penisola che piu necessita di un numero limitato di tali strutture interrate per poter liberare il paese (che è tutto centro storico) dalle auto e far respirare i cittadini e permettere di far rinascere quel turismo balneare di qualità che ormai è morto,,,
    Purtroppo a Meta esistono personaggi politici deludenti che non hanno una visibilità sulla vita attuale e futura del paese magari appoggiati dai cittadini che si disinteressano delle esigenze della collettività e con interessi magari a creare tanti piccoli buchi anziche pochi ma grandi buchi necessari alla soluzione parcheggi che il paese aspetta da anni,,,
    Concludo affermando che i parcheggi interrati non sono il male di un paese ma un bene ma purtroppo esiste la speculazione…bisogna colpire chi utilizza i box pertinenziali come officina,come deposito di merce chi li fitta a terzi e qui che il sistema legislativo dovrebbe intervenire energicamente con l’acquisizione al patrimonio comunale in caso di accertata violazione delle leggi ma ahimè purtroppo siamo in italia dove l’italiano pensa che fatta una legge è pronto a raggirarla…i parcheggi devono servire solo a parcheggiare le auto…
    Forse mi sono dilungato troppo sull’argomento ma penso che ogni tanto bisogna dire la prorpia….
    Cordiali Saluti e…non perdiamoci di vista
    Franco Aversa

  2. De Vita Eduardo
    feb 05, 2012 @ 19:35:38

    Purtroppo,l’asserzione più parcheggi,più box privati,meno auto per strada si è rivelata falsa.Infatti a Piano nulla è cambiato.Peraltro,pur con la truffaldina operazione di considerare pertinenziali box distanti anche molti chilometri dall’abitazione,numerosi sono invenduti e numerosi altri sono acquisiti e fittati come depositi merce.
    Inoltre,a dimostrazione che troppo spesso si è trattata di una pura e semplice speculazione,per esempio a Piano le realizzazioni non sono state precedute da analisi circa le esigenze e la conseguente distribuzione sul territorio tra le varie zone del paese.Ciò ha comportato una saturazione inutile in alcune zone e carenze in altre.
    Come al solito,quindi,si trattava solo di arraffare senza cognizione di causa.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.