La massima TUTELA COSTITUZIONALE del territorio, fa si che tutte le istituzioni, dallo Stato centrale al più piccolo Comune, passando attraveso ciascun cittadino, siano tutti responsabilizzati alla stessa maniera su un elemento considerato “bene comune”. Compreso nei principi fondamentali della Repubblica, la TUTELA DEL TERRITORIO non è affidata ad una minoranza. E’ come se volessimo garantire l’eguaglianza davanti alla legge solo ad alcuni. O garantire la sovranità ad una parte del popolo discriminandone un’altra. O ancora, considerare l’Italia una, tranne la Padania.

Eppure, nonostante l’autorevolezza del principio di tutela, assistiamo a ripetuti e diffusi comportamenti difformi. Se la Regione Campania introduce in un allegato alla finanziaria 2012 la norma che facilita la costruzione di parcheggi interrati, non solo si allontana dal comune sentire dei Sorrentini depauperati del loro territorio, ma si pone contro la Costituzione. Quando nell’ottobre scorso nell’organizzare il Convegno sull’Unione dei Comuni il Movimento In Città rilevava che il nascente organismo non tenesse conto della tutela del territorio, ne è nato un dibattito che ha portato il Sindaco di Piano di Sorrento a farsi interprete di quelle osservazioni presso i suoi colleghi e a recepirle.

Se tanto mi dà tanto, gli stessi Sindaci devono far presente alla Regione Campania che la Penisola Sorrentina non è terra di conquista di pochi, ma difesa del territorio di tutti. Non perchè lo dicono i Verdi o gli Ambientalisti, ma perchè lo dice la Costituzione. Io credo che il Presidente Caldoro abbia fatto un errore. La manina che ha chirurgicamente eliminato un vincolo alla costruzione di parcheggi, con la stessa diligenza deve provvedere alla revoca di quel provvedimento ed evitare di alimentare un guazzabuglio di norme urbanistiche che servono a dare vantaggi ad  alcune categorie di soggetti a scapito di altre. Sorprende che siano organi dello Stato a dare il cattivo esempio. La Regione vuole forse alimentare il conflitto sociale? Perchè a questo siamo arrivati. Di parcheggi non ne abbiamo bisogno. Da tempo abbiamo raggiunto la saturazione e BOXLANDIA, ormai, si alimenta di depositi e palestre.

L’esigenza di spiegare al Presidente Caldoro che, per crescere, l’ economia turistica della Penisola Sorrentina ha bisogno dei suoi giardini, è un concetto che porterò insieme ai Componenti le Commissioni Paesaggio nell’incontro di Venerdì 3 Marzo al convegno, proprio sui parcheggi, a Vico Equense. In queste vicende ho anche bisogno di capire la coerenza dei Sindaci rispetto alle degenerazioni che stiamo vivendo. Noi, intanto, non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca