Alla fine maggioranza e opposizione trovano un percorso comune nel sospendere la corsa alla costruzione di parcheggi interrati. L’attacco al territorio, che vede la Regione agevolare i costruttori con i recenti provvedimenti introdotti nelle pieghe della legge finanziaria, trova Maurizio Gargiulo Assessore all’Urbanistica favorevole ad una moratoria fin quando non sarà verificata la dimensione del fenomeno in Città. Quanto realizzato risponde alle prescrizioni dei permessi a costruire rilasciati? La verifica viene affidata all’Ufficio Tecnico. L’ingegnere Graziano Maresca entro l’anno fotograferà il fenomeno per arrivare ad una seria pianificazione urbanistica. La presenza sul mercato di box invenduti che ha indotto i costruttori a ricercarsi l’aiutino regionale, pur di superare il vincolo dell’alienazione entro i 36 mesi dalla fine dei lavori, fa capire che si è raggiunta la saturazione per un eccesso di offerta. La minoranza in Consiglio ha visto l’impegno di Anna Iaccarino nell’invitare l’Amministrazione a non schierarsi dalla parte degli speculatori. Ha trovato in Salvatore Cappiello il fine mediatore che aveva bisogno dell’unanimità del Consiglio per sostenere una delibera poco convincente. La compromissione del paesaggio oltre ogni limite, comincia a scalfire anche le certezze di chi ha iniettato cemento armato nel suo programa elettorale. L’onda di indignazione dei Cittadini in tutta la Penisola è arrivata a Palazzo sull’onda dei blog e su FB. Cappiello avverte che il popolo del web è più informato. Partecipa. I Movimenti si raccordano nel Coordinamento dei Comuni insieme ai Partiti e le Liste Civiche per opporsi al sistematico attacco al territorio. Si organizzano. Si espandono. Vanno oltre l’ambito comunale e si pongono all’attenzione del Parlamento. La tutela del paesaggio non è una battaglia solo degli ambientalisti. La Patria è ambientalista nella Costituzione (Art. 9). E’ una battaglia che coinvolge tutti proprio in virtù degli eccessi che cominciano ad intaccare il patto sociale indebolito dalle difficoltà economiche. La politica si rende conto di essere arrivata al limite e molto probabilmente Piano Futura è un programma già superato, che andava bene negli anni sessanta, quando c’era la spinta di un’economia in forte crescita. Oggi i Comuni virtuosi promuovono il territorio, non il cemento. Gennaro Cinque, Sindaco di Vico, difende il Faito (da solo), porta la sua Città alla BIT (da solo) per promuovere le bellezze del nostro paesaggio. E quando dico nostro, intendo l’Unione dei Comuni del Sorrentino presupposto alla crescita economica fondata sulla preminenza dei suoi attrattori naturali. Ieri sera in Consiglio ho avuto la percezione del cambiamento. Vincenzo Iaccarino, Vice Sindaco, promette che la tutela del paesaggio sarà inserita nel Regolamento dell’Unione per l’approvazione nel prossimo Consiglio Comunale. E’ un momento di svolta che va seguito per essere certi che le nuove idee abbiano attecchito bene e non sia un fuoco di paglia. Non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca


De Vita Eduardo
feb 21, 2012 @ 13:35:37
Si potrebbe dire….Meglio tardi che mai….oppure…….Non è mai troppo tardi…….Purtroppo,ancora non si può dire,come vorremmo…..Tutto è bene quel che finisce bene…….Le zone di ombra da chiarire sono ancora molte e riguardano sia la reale volontà delle Amministrazioni comunali di schierarsi apertamente nella tutela del Territorio,sia le modifiche e le interpretazioni alle leggi in materia.Certamente la guardia non può essere abbassata in merito,perchè la lobby del cemento ed i costruttori sono forti e cercheranno di portare in tutti i modi l’acqua al proprio mulino.
Personalmente ho apprezzato nel Consiglio comunale,tenutosi ieri sera 20 febbraio,un impegno complessivo di Maggioranza e Minoranza ad affrontare il problema boxlandia con la necessaria attenzione,rispetto alla superficialità ed alla approssimazione degli ultimi anni.Ho apprezzato la volontà di numerosi Consiglieri di pervenire ad un documento unitario su questo delicato tema ed,in particolare,di Salvatore Cappiello che ha fatto il discorso giusto,al momento giusto,per il compimento di ogni sforzo ai fini di una mediazione,in un momento in cui le posizioni di Maggioranza e Minoranza correvano il rischio di una cristallizzazione che non avrebbe giovato a nessuno.E’ stato un richiamo al ruolo forte che la politica può svolgere nella prevenzione,gestione e pianificazione del territorio.Un ruolo che i Cittadini di buona volontà richiedono ed auspicano da tempo,come è dimostrato da FB,Blog e vari altri strumenti di diffusione di informazioni ed opinioni.
Il tutto,però,non può oscurare valutazioni negative delle Amministrazioni, guidate dal Sindaco Ruggiero,in generale,ed,in particolare,su due punti:
1) Lo sforamento di bilancio,ormai certificato,è da ascriversi senza se e senza ma alle sue gestioni.Non possono soccorrere difficoltà nazionali e locali.La chiusura del bilancio deve essere preceduta,nei tempi e nei modi,da un attento e rigoroso controllo di gestione nei Comuni,così come avviene nelle aziende.
2) L’avvio di un’attività di analisi,di controllo e di verifica sui box auto,nonchè la moratoria,perorata con intensità ed appello accorato,che condivido, dall’Assessore Maurizio Gargiulo è conseguente a comportamenti ed azioni scomposte e disarticolate,per non dire altro,dell’Amministrazione Ruggiero negli anni precedenti.Quindi,il destinatario di questo accorato appello,sul piano politico, non può che essere il Sindaco Ruggiero che ha prodotto danni irreversibili.Sul piano strettamente tecnico,il risultato,tra l’altro,è che ora ci sono anche difficoltà nelle verifiche e nei relativi tempi di completamento.Probabilmente,manca una banca dati iniziale,rispetto alla quale,se implementata come opportuno,sarebbe stato agevole un controllo di gestione addirittura quotidiano ed una conoscenza della situazione in tempo reale.
Speriamo in un futuro……..migliore……..