Basta leggere con gli occhiali del Sindaco di Castellammare l’accordo dei Comuni del Sorrentino e la Provincia sul trattamento dei rifiuti, per avere conferme sulla corretta interpretazione del documento. Anche se le volute barocche sono tipiche del linguaggio dei nostri politici, Luigi Bobbio ci svela altri particolari trascurati nel comunicato stampa del Sindaco Cuomo. Sentite cosa dice:“L’individuazione nell’accordo di un ambito territoriale ottimale si deve però raccordare subito con scelte virtuose da parte dei singoli Comuni in materia di differenziata e con l’attivazione immediata di sinergie strategiche tra le Amministrazioni locali nel loro complesso al fine di consentirci di dotare il territorio di un sistema impiantistico completo…L’accordo firmato oggi, quindi, segna il punto di arrivo di un percorso programmatico virtuoso che contribuirà in maniera determinante al cambiamento dello stesso approccio al tema dei rifiuti trasformandolo, sul nostro territorio, da devastante emergenza continua a momento addirittura di acquisizione di vantaggi economici per gli Enti locali”. Vi ricordate delle compensazioni? Ve ne ho parlato nel settembre 2011 (cercate in archivio LA ROTTURA DELLE ACQUE) perchè il testo dell’accordo era pubblico già da allora e ci sono voluti sei mesi di mal di pancia per farlo sottoscrivere ai Sindaci del TERRITORIO TURISTICO. La questione la conoscete: “E’ inammissibile che un territorio turistico debba trattare la sua spazzatura…”. Oggi i Signori Sindaci accettano, udite…udite, UN SISTEMA IMPIANTISTICO COMPLETO. Cosa ha determinato questo cambiamento di fronte? Semplicemente le convenienze. Bobbio ha trasformato un problema in opportunità, quadrando il cerchio tra i Sindaci del Sorrentino che rifiutavano un sito di smaltimento in Penisola e la Provincia che lo imponeva. “Non vi preoccupate. Ghe pensi mi”. Ha colto “l’acquisizione del vantaggio economico”, i quattrini, per capirci, offerti dal Presidente Cesaro e realizzerà sul suo territorio l’impianto di compostaggio. I soldi non puzzano. E alla fine vissero tutti felici e contenti. Resta da conoscere l’effettiva localizzazione e quanto ci costerà. Si, perchè, alla fine sempre soldi nostri sono. Non trascuriamo che sarà anche un’opportunità di lavoro e un passo avanti nel livello di civiltà della nostra area. Non ci resta che ringraziare il Sindaco Bobbio perchè si è dato il pizzico sulla pancia e si è assunta la puzza del sito di compostaggio, sollevando Cuomo da quella che ha già di sua, sotto al naso. E poi chi ha detto che i siti di compostaggio emanano cattivi odori? Non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca