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GLI AUGURI DEL WWF

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Con l’auspicio per il nuovo anno…

 - che gli alberi aumentino e non diminuiscano e siano lasciati liberi di crescere…

- che i sindaci la “piantino” di giustificarsi dicendo di non sapere dove piantare “un albero per neonato”…

- che i “neonati” di 18 anni fa, si accorgano che manca “il loro albero” e facciano finalmente mancare il loro voto!!!

- che il cemento sia armato a sufficienza, da reggere le nostre case e le scuole dei nostri figli, ma disarmato al punto giusto da non potere più ricattare e tenere in ostaggio nessuno!!!

- che si costruiscano case alle persone che non hanno un tetto

- che non si costruiscano altri tetti a chi di case (e non solo) ne ha qualcuna di troppo!!!

- che le migliaia di case sfitte siano usate per abitarvi tutto l’anno e non per lucrarvi in pochi affollati weekend…

- che i bracconieri possano sentirsi braccati fino all’ultimo e smettano di sottrarre vigliaccamente il magico e meraviglioso spettacolo degli uccelli in volo a tutti coloro che tale spettacolo sanno e vogliono apprezzarlo…

- che i pallini sparati dai cacciatori in direzione delle abitazioni rimbalzino a sufficienza!!!

- che il mare torni ad essere il Mare nostrum e non il Mare mostrum!!!

- che nessuno si importi di nuovi ed ulteriori Porti

- che si comincino a proteggere e valorizzare le ultime spiagge di sabbia dorata sopravvissute all’avanzata dell’oro grigio

- che si comprenda come a furia di slogan “più bianco non si può”… “quando passi ti ci vedi”…stiamo “sbiancando”, assieme a panni, lavabi e stoviglie, anche i nostri fiumi e il nostro mare sotto di cui sta calando un buio preoccupante…

- che ai commercianti e pregustatori di datteri di mare possa crollare la casa, in tempo reale, ad ogni morso del loro prelibato mollusco, e che possano impiegare non meno di 80 anni a ricostruirla!!!

- che gli incalliti piromani siano colti da improvviso attacco d’asma, e gli manchi il respiro nel momento di compiere il loro criminoso gesto di dar fuoco agli ultimi polmoni di ossigeno del Pianeta!!!

- che la benzina usata per appiccare gli incendi sia sequestrata e utilizzata per far funzionare le jeep dei forestali…

- che i Parchi protetti non siano solo Aree dove parcheggiare politici e gustare gamberetti e provoloni…

- che per fare la festa dellacastagna nel bosco non si debba necessariamente fare la festa al bosco…e distruggere alberi centenari, dove ghiri, moscardini, volpi, salamandre e altre creature da sempre vi trovavano rifugio…

- che ogni sfarzosa festa, luminaria o banchetto, venga sacrificata a favore di investimenti responsabili, che portano benefici duraturi a tutti cittadini e non “ingrassino” solo taluni nei giorni di festa!!!

- che i Parchi a Verde cessino di essere…a Grigio!!!

- che agli amanti del verde di plastica (spesso a nascondere abusi e malefatte) gli vengano numerose rughe da sottoporsi a tanti di quei lifting da divenire “uomini di plastica” incapaci di respirare!!!

- che non abbiamo mai a ripetersi le idee elettrizzanti e xenofobe che hanno “scosso” le aiuole di S.Agata…

- che i giardinieri, agronomi e tecnici del ramo curino i loro pazienti vegetali e non li sopprimano più con tanta “economica” disinvoltura (iva inclusa)…

- che si scavi la terra…per coltivare e non per seppellire scorie e veleni…

- che si scavi la terrain profondità…per piantare alberi maestosi e fittonanti…e non per costruire devastanti città sepolte per le nostre auto!!!

- che i depuratori depurino e i troppo pieno smettano di riempire di pestiferi liquami le spiagge…

- che il mare torni ad essere liscio come l’olio e non liscio con l’olio!!!

- che non si abbia più degli animali solo compassione e misericordia, ma anche amore perché il loro destino è anche il nostro…

- che la storia e le tradizioni vengano rispettate sempre e non solo quando arrivano discutibili finanziamenti…

- che parole come riqualificazione, rivalutazione, valorizzazione non siano mai più facili alibi a distruggere il territorio e il paesaggio con i nostri soldi!!!

- che parole come somma urgenza, ad horas, pericolo per la pubblica e privata incolumità non siano più pretesti e frettolose scappatoie che fanno divenire la medicina peggiore del male!!!

- che si cominci a rifiutare il rifiuto…a consumare meno…a spendere di meno…e ad arricchirci di più…non con denari e oggetti…ma con cultura e sensibilità…

- che il Porta a Porta si diffonda in tutti i comuni e non solo nei noiosi palinsesti televisivi!!!

- che la chiesa e i credenti tutti comincino a credere che questo nostro mondo è sacro e recuperino, assieme all’attesa e alla fiducia dell’avvento del salvatore, la capacità ottimistica di ricominciare a sognare e credere che sia possibile un mondo migliore, più giusto, meno venale, più equo e solidale e in ARMONIA con la NATURA…

- che gli abitanti della Penisola Sorrentina comprendano che ogni violenza che facciamo alla terra, ogni scarico di veleni, ogni rifiuto prodotto, sepolto o bruciato, ogni albero tagliato, ogni bosco distrutto, ogni montagna violentata, ogni creatura uccisa, ogni paesaggio cementato…è una violenza che facciamo a noi stessi e ai nostri figli. L’uomo e la terra sono collegati e una volta distrutta del tutto l’avremo perduta per sempre.

Ecco vorrei tanto augurarmi che col Nuovo Anno i cittadini e i nostri politici capiscano che il destino della NATURA è anche il nostro…e smettano, per biechi interessi economici, di “barattare” interi giardini per distributori di benzina, tasselli di territorio per mega-stadi e centri commerciali, fondi agricoli e alberi secolari per autorimesse interrate, boschi incantati per villaggi attrezzati, canyon selvaggi per inutili e devastanti dighe, spiagge per porti senza anima e futuro, uliveti e campagne per ville, casali, ostelli ed alberghi, valli e corsi d’acqua per strade e insediamenti produttivi…e l’elenco…credetemi è veramente lungo!!!

Tante cose, in questi lunghi anni di attività, NON SI SONO FATTE per colpa (???) del WWF …dai campi di golf alle dighe, dai disboscamenti alle strade carrabili..e abbiamo ancora luoghi naturali bellissimi dove tutti possono liberamente andare a passeggiare: il Bosco delle Tore…con migliaia di pini marittimi alti e slanciati, il Canyon Vallone Porto…ricco di acqua e biodiversità, la Baia di Ieranto…regno della macchia mediterranea raggiungibile solo a piedi…sono solo alcuni angoli di Natura SALVATI grazie alle battaglie del WWF!!!

Il 2012 che ci aspetta ci vedrà ancora in prima linea contro coloro che, e non sono pochi, considerano l’Ambiente solo un optional.  

Un grazie di cuore a tutti coloro che per un intero anno hanno dedicato del prezioso tempo alla nostra associazione: soci, volontari, attivisti, professionisti, agronomi, ingegneri, geologi, avvocati, giornalisti, massaie, bambini, maestre, dirigenti, assessori, politici…centinaia di persone che, ognuno nelle sue capacità e disponibilità, hanno reso possibile alla nostra associazione di continuare a portare avanti tra mille difficoltà, ma con coerenza, coraggio e tenacia (ormai da oltre un quarto di secolo), le molteplici battaglie per realizzare un sogno: creare un Mondo in cui l’Uomo possa vivere in Armonia con la Natura…nella convinzione che solo chi sogna ha la capacità di lasciare UN SEGNO!!!

con affetto

Claudio d’Esposito

(Presidente WWF Penisola Sorrentina)

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Sorrento, concerti nelle feste natalizie, costo 180mila euro. Antonetti (Idv): “E’ semplicemente scandaloso. I cittadini in difficoltà economiche andranno a prenderli a casa”.

Tre grandi concerti di piazza ed altri quattro “itineranti”, cinque “incontri” jazz, una kermesse “enomusicale” nella chiesa di San Paolo e concerti di musica classica; costo complessivo 180mila euro. 35mila euro per un minimo di 90 minuti del gruppo “Stadio” gestiti in esclusiva dalla Diamond s.r.l. in penisola sorrentina, 60mila euro per l’iniziativa “Sorrento Jazz” comprendente anche il concerto di Rapahel Gualazzi; 50mila euro per la rassegna “Suoni Divini” con la presenza, tra gli altri, di Peppe Servillo e la sua band. 10mila euro per i Neri per Caso, 12 mila euro per alcuni concerti di musica classica ed ancora altri 12mila per 4 concerti “itineranti”. E’ quanto emerge dalle 8 determine a firma del dott. Antonino Giammarino, Dirigente dell’Ufficio Cultura del Comune di Sorrento.

E’ bene che i cittadini sappiano quanto viene speso per allietare le loro serate” afferma l’avvocato Giovanni Antonetti coordinatore dell’Italia dei Valori in penisola sorrentina “Penso che dopo aver conosciuto le cifre, oltre ad essere furiosi, ne farebbero volentieri a meno, tenendo anche presente che alcuni concerti sono stati un vero e proprio flop!!!!. Comprendo l’importanza e l’immagine di Sorrento, capisco la necessità di organizzare una serie di eventi, ma proprio quest’anno ed in un periodo di crisi senza precedenti, con i problemi economici che abbiamo a Sorrento per le condizioni della scuola Vittorio Veneto e dell’Ospedale, spendere questi soldi sia un vero e proprio schiaffo alla miseria. Eppure bastava un pò di buon senso per capire che sarebbero state sufficienti le consuete luminarie, per cui sono stati spesi comunque 150mila euro, e l’organizzazione anche di un solo grande concerto come avvenuto a Napoli o Salerno.

Per rispetto della dignità dei sorrentini, e soprattutto di coloro che tra affitto, spese e consumi non riescono davvero ad arrivare alla fine del mese, vogliamo vederci chiaro” continua l’esponente dipietrista “stiamo preparando una dettagliata richiesta corredata da un dossier, comprensivo di tutti gli atti amministrativi e la documentazione, da presentare agli organi di controllo competenti, tra i quali non escludo possano figurare la Corte dei Conti e la Guardia di Finanza. Vogliamo conoscere costi, rendicontazione di tutti gli eventi e modalità di scelta ed affidamento degli stessi.

Infine un dato politico. Sono numerose le testimonianze di persone” conclude Antonetti “che mi hanno riferito dell’onnipresenza per l’organizzazione di questa kermesse non dell’assessore di competenza, ma di un consigliere comunale; questo dato è riscontrato oggettivamente dalle notizie apprese da tutti gli organi di stampa locali e regionali dai quali deduco che esiste un “Consigliere ai Grandi Eventi”. Anche la legittimità di ciò dovrà essere valutata. Ed a mio avviso l’organo competente è la Prefettura di Napoli. La stessa prefettura che, da noi interrogata nel 2011 sulla pratica dei “consiglieri delegati”, ha ottenuto rassicurazioni dal Sindaco che ha spiegato come fossero state loro attribuite solo “competenze di studio”. Bisognerà comprendere come siano coniugabili mere “competenze di studio” con la gestione di un programma, come “M’illumino d’inverno” che ha un budget di 735mila euro.”

IN RICORDO DI MARIA ELETTA MARTINI

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L’anno europeo del volontariato si conclude con un lutto: giovedì 29 dicembre è deceduta a Lucca, all’età di 89 anni, Maria Eletta Martini. Parlamentare (dal 1963 al 1992, dal 1978 al 1983 vicepresidente della Camera dei Deputati), staffetta partigiana nella Lucchesia, dirigente di associazioni cattoliche tra cui il Centro Italiano Femminile, fondatrice e presidente del Centro Nazionale del Volontariato, in Italia e a Lucca Maria Eletta Martini è sempre stata considerata una protagonista della vita civile del nostro Paese, sapendosi conquistare un ruolo di primo piano nella politica e nel volontariato attraverso il suo impegno legislativo per il diritto di famiglia, per l’istituzione del SSN, per il volontariato e l’obiezione di coscienza. Rosy Bindi: «Ci lascia una grande donna a cui noi democratiche dobbiamo molto». Così Rosy Bindi, vicepresidente della Camera e presidente dell’Assemblea nazionale del Pd, ricorda Maria Eletta Martini. «Era una fine politica, appassionata e rigorosa, sempre vigile nella difesa della democrazia e della Costituzione. Una democristiana protagonista della stagione dell’Ulivo. Una credente autentica, che ha mostrato quanto possa essere feconda per il Paese la lezione di autonomia e laicità dei cattolici democratici». Maria Eletta Martini sarà ricordata da tutti per il suo rigore morale, il sostegno all’impegno dei giovani in politica all’insegna di una profonda e costante formazione civile e religiosa, la costante attenzione alla ricerca e promozione del bene comune in particolare a favore dei più deboli; ha sempre dimostrato una visione profetica verso la speranza come quando, parlando delle ragioni dell’impegno nel volontariato, disse: “Anche perché i luoghi del dono del proprio tempo, delle proprie energie possono diventare focolai di speranza. E di questa, come singoli e come comunità, abbiamo tutti il bisogno… Perché le difficoltà stimolano ad essere, nel senso più autentico della parola, ‘volontari’”.Franco Matrone

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