Oggi vi parlo di Salerno, così mi distraggo un po’, sperando che aiuti anche voi nel ritrovare il gusto della competizione e scoprire che vicino a noi c’è un’economia che tira fatta da persone determinate che pensano positivo. Lo faccio seguendo il Convegno sulla Vocazione Turistica della Provincia di Salerno il cui Presidente ha voluto presentare il sondaggio di IPR Marketing sulla percezione del livello di organizzazione turistica del territorio. Edmondo Cirielli è molto soddisfatto dai numeri che fotografano il gradimento degli Italiani che riconoscono sopratutto nel Cilento la nuova frontiera del turismo. “La Provincia di Salerno – continua – ha puntato molto sulle sinergie istituzionali con la Camera di Commercio ed il Parco Nazionale del Cilento per veicolare l’attrattività della provincia salernitana in Italia ed all’estero, il cui punto di forza prioritario è l’ambiente, oltre alle eccellenze archeologiche, paesaggistiche, storiche ed identitarie”. Guido Arzano, Presidente della Camera di Commercio ribadisce che il livello raggiunto dalla industria alberghiera è di grande soddisfazione, merito di imprenditori coraggiosi che hanno saputo investire in un turismo di qualità. Questi sforzi devono essere supportati da un efficiente sistema dei trasporti. Il 2012 sarà l’anno dell’aeroporto di Salerno. Lo scalo diventerà pienamente operativo”. A dirlo è il presidente dell’Autorità Portuale di Salerno, nonchè consigliere dell’Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, Andrea Annunziata. “Dopo tre anni di lungaggini burocratiche – rimarca Annunziata – siamo riusciti ad ottenere la gestione totale dell’aeroporto. Ora possiamo pensare concretamente al futuro dell’aeroporto e – spiega- non parlo tanto se e di quanto allungare la pista ma, piuttosto, di pensare alle infrastrutture esterne. Bisogna partire da queste ultime per far decollare questo aeroporto che, per la sua posizione strategica, ci invidieranno in tutto il mondo”. Anche il porto da’ le sue belle soddisfazioni. Grazie alle sinergie tra Comune Provincia e Regione il Porto di Salerno si candida a diventare uno dei primissimi porti europei. Indicativa la crescita del 10% del traffico merci e dei collegamenti intercostieri delle Vie del Mare collocando lo scalo salernitano tra i 5 porti europei per maggior tasso di crescita registrata nel 2011. Per il 2012 si prevede un significativo incremento nel settore crocieristico in quanto le richieste di approdo da parte di primarie Compagnie di Navigazione superano del 60% quelle pervenute nel 2011. Gli investimenti nel Golfo di Salerno non conoscono sosta. Agostino Gallozzi ha scelto Santiago Calatrava per costruire il porto turistico di Marina di Arechi. Un attracco per mille posti barca in grado di consegnare i primi 400 già a partire dalla primavera 2012. Confesso di essere frastornato nel sentire i numeri di Salerno e la sua crescita. Tutti gli intervistati, per loro ammissione, lo fanno dipendere dal gioco di squadra e l’intesa che si è realizzata tra Istituzioni e Imprese. Eppure, nessuno mi toglierà dalla testa che la svolta di Salerno l’ha determinata Ennio Cascetta. Pozza campa’ cient’anne. Ma possiamo fare qualcosa perchè il RINASCIMENTO di Salerno possa contagiare anche la provincia di Napoli? Non so. Ci sono gli uomini? Tra i politici non credo, ovviamente con qualche eccezione. Forse tra gli imprenditori. Forse bisogna cominciare a parlarne. A chi aspettate! Facite ampressa, prima che sia troppo tardi. Non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca