Un lungo giro in quattro giorni ha portato il teorizzatore del “Protocollo verso RIFIUTI ZERO nel 2020” ad incontrare Sindaci, Amministratori, Comitati e cittadinanza attiva. Prima tappa al Modernissimo a Napoli col Sindaco De Magistris e l’Assessore Sodano all’anteprima nazionale del docufilm “Sporchi da morire” di Marco Carlucci sui danni prodotti dall’incenerimento dei rifiuti con la presenza di Stefano Montanari e della prof.ssa Antonietta Gatti che per prima ha intuito e verificato i danni gravi all’organismo prodotti dalle nano particelle che si sviluppano sopratutto in prossimità di impianti di incenerimento. A margine si è avuto l’incontro con il Comitato “No discariche Comuni a nord di Napoli” di Afragola guidato da Lucio Iavarone che ha aderito alla Rete nazionale Rifiuti zero. Poi la grande delusione: Il giorno dopo eravamo, invitati, in visita all’inceneritore di Acerra come consulenti della Federconsumatori. Ma dalla A2A, che gestisce l’impianto, è arrivato il diniego alla presenza di Paul Connett all’interno dell’impianto, con una enorme scia polemica ripresa dalla stampa nazionale sulla credibilità dei controlli che, in termini di inquinamento e di sforamento dell’emissione di particolati, in quell’area lasciano enormi dubbi. L’immersione nelle realtà locali, di certo più virtuose di quella regionale e provinciale, ha fatto si che ci si rendesse conto di come procedeva l’applicazione del protocollo ZERO WASTE nei comuni che lo hanno adottato. A partire da una veloce colazione col “rifiutologo” Roberto Rainoldi, padre putativo in Italia della raccolta differenziata porta a porta abbiamo incontrato l’Azienda speciale municipalizzata Ambiente Reale, che, in pochi mesi ha raggiunto a Boscoreale il 54% rientrando tra i comuni ricicloni della Provincia di Napoli. Col Sindaco Ciro Borriello abbiamo attraversato in lungo ed in largo Torre del Greco constatando che la città è di fatto pulita. Da Torre del Greco a S. Sebastiano al Vesuvio che con il suo 71% di Raccolta Differenziata costituisce il fiore all’occhiello dell’area, il Sindaco Pino Capasso nell’incontrare il prof Connett ha lanciato il progetto di creare a S. Sebastiano il Centro ricerca Zero Waste del sud italia, sulla scorta di quello costituito a Capannori, per dimostrare che anche dalle nostre parti è possibile creare le condizioni per una differenziata spinta superiore al 90% in tempi ragionevoli. Immancabile la visita all’isola ecologica compartecipata anche dal vicino comune di Massa di Somma dove dovrebbe realizzarsi uno degli impianti di digestione anaerobica della frazione umida dell’intero comprensorio. Un balzo a Terzigno per una ricognizione fugace di cava Sari piena all’inverosimile che ha suscitato nel professore un moto di rabbia autentica nel vedere uno scempio simile in pieno Parco nazionale del Vesuvio. Poi via di nuovo verso la costiera nel comune di Agerola dove a riceverci c’era il Sindaco Luca Mascolo con tutta la Giunta e dove Connett ha tenuto un’affollatissima Conferenza per illustrare il protocollo verso RIFIUTI ZERO. Il Sindaco Mascolo nel ringraziare Zero Waste Italy per la speciale occasione offerta dalla presenza di Connett ha invitato tutti ad una nuova Conferenza prevista per la primavera in cui si farà garante di portare all’adesione a Zero Waste, come bollino di garanzia della eco sostenibilità ambientale e viatico per un turismo attento a queste tematiche, i comuni della costiera amalfitana. Senza sosta il tour ha fatto tappa a Salerno dove in compagnia dell’Assessore Gerardo Calabrese abbiamo fatto visita al biodigestore da 25mila tonnellate con produzione di energia. Impianto a basso impatto ambientale che soddisfa abbondantemente la frazione umida della città che è una delle più virtuose d’Europa arrivando al 70,8% di RD, a dimostrazione della capacità del Sindaco De Luca di coniugare efficienza e qualità nel ciclo dei rifiuti e che speriamo di annoverare presto nella Rete dei Comuni Zero Waste onde scongiurare la costruzione dell’inceneritore prevista dalla Giunta Provinciale e quanto mai dannoso e inutile per una città virtuosa come Salerno. Dal Golfo di Salerno a quello di Sorrento, passando per gli Scavi di Pompei. Ad attenderci nella città di Caruso, Gaetano Maresca, Luciano Ricciardi e gli amici del movimento In città che hanno organizzato un appassionato Convegno pubblico a cui ha partecipato il Sindaco di Sant’Agnello Orlando e gli assessori all’Ambiente dei Comuni del Sorrentino che vantano una RD superiore al 60% e a cui ha dato il suggello finale l’intervento di Rossano Ercolini responsabile del “Progetto Passi Concreti verso RIFIUTI ZERO” del Comune di Capannori. Anche qui è seguito un dibattito molto interessante sulle prospettive del ciclo dei rifiuti nell’area e l’impegno ad adottare nei comuni della costiera il protocollo illustrato dal Paul Connett. Nella stessa serata si è dato vita ad un’interessante proposta illustrata da Antonino Esposito e diretta al settore alberghiero e della ristorazione, molto corposo in quell’area, che parte dalla riduzione a monte dei rifiuti e quindi dei costi sostenuti dagli esercizi commerciali, e che può essere esportata in altri ambiti con caratteristiche strutturali simili. Questo straordinario progetto, appena definito lo standard attuativo, verrà illustrato in un apposito convegno che organizzeremo a breve. Finale al Grand Hotel Excelsior Vittoria ed alla visita della Suite Caruso da cui si gode una impareggiabile vista sull’intero golfo di Napoli e sul Vesuvio. Connett, grande appassionato della lirica, è stato accompagnato dal Direttore Nicolino Grigio e la professoressa Manetti. Ritorno al Vesuvio da Enzo Cuomo, pluripremiato Sindaco di Portici del “Premio Minazzi – ambientalista dell’anno” e che ha voluto incontrare con la stampa il prof. Connett per illustrare la sua differenziata ( circa il 64%) nel comune a più alta densità d’Europa. Uno scambio di opinioni “verace” e proficuo che si è concluso con la visita all’isola ecologica e con la promessa finale di entrare a far parte della Rete dei Comuni italiani Zero waste. Cuomo Presidente dell’ANCI Campania ha ribadito che l’Amministrazione Comunale di Portici, con un atto deliberativo in materia dei rifiuti, ha previsto un centro di riuso, con un protocollo sottoscritto con “Legambiente”, che comprende anche la distribuzione di prodotti “alla spina”, ovvero che prevedono il riutilizzo di un solo contenitore, che viene nuovamente riempito ad ogni acquisto. “Il confronto e le buone pratiche – ha concluso Cuomo - sono qualcosa da imparare ed esportare in ogni parte del mondo. Connett è un amico della Campania che ci dà un contributo in termini scientifici aiutando a far crescere la nostra terra”.
Presente anche l’Assessore all’Ambiente di Torre Annunziata, purtroppo il fanalino di coda dell’Area vesuvuiana (appena il 36%) che però si è impegnato a che entro gennaio 2012 l’intero territorio comunale sarà servito dal porta a porta e che la Giunta adotterà al più presto il protocollo Connett. Infine Benevento dove Connett ha ringraziato il Sindaco Fausto Pepe ed il city manager Attilio Renzulli per la pronta adozione del protocollo verso rifiuti zero e per l’impegno che la città profonde nell’applicazione delle buone pratiche, in primis quella relativa ad un ciclo virtuoso dei rifiuti. Franco Matrone – Rete dei Comitati Vesuviani


De Vita Eduardo
dic 15, 2011 @ 09:52:37
Le buone iniziative danno…..buoni frutti.Uscire dall’angusto provincialismo della penisola è un diritto ed un dovere dei Cittadini e delle Amministrazioni comunali illuminate,che non temono il confronto,ma sono pronte a discutere con tutti nella ricerca del benessere della collettività.Se ciò non avviene,o si è incapaci o c’è qualcosa da nascondere per interessi privati e personali.Alle Amministrazioni comunali tocca scegliere quale via seguire ed a quale di queste due categorie ritengono di ispirarsi,Tertium non datur………..
IL TOUR CAMPANO DI PAUL CONNETT. « Wwf Padova Onlus
dic 15, 2011 @ 12:13:03