Vinta, a sentire l’Avvocato Antonetti, Rosario Fiorentino, Alessandro Schisano, Daniela Denaro, le mamme e sopratutto tanti bambini che hanno incalzato Peppino Cuomo, Sindaco, nell’aula consiliare del Municipio di Sorrento, nel chiedere di desistere dall’accorpamento alla Tasso. Credo nella forza della civile protesta quale principio di Democrazia partecipativa. Ho assistito la settimana scorsa ad una scena insolita. Un nugolo di bambini della sgarrupata scuola Vittorio Veneto assediava la scivania di Peppino Cuomo e gli gridava in faccia, con l’innocenza dell’età: “Vogliamo la nostra scuola, Vogliamo la nostra scuola”. Era percepibile l’imbarazzo del Sindaco e della Consigliera De Angelis. Dal mio punto di vista, al di la’ delle procedure e delle opportunità politiche, credo che a Peppino siano rimasti impressi i volti della protesta sotto al naso dei bambini di Sorrento e, credo, siano stati determinanti nel prendere la decisione di soprassedere. Morale: Quando i politici prenderanno esempio dai bambini? Pure in una battaglia vinta, non perdono tempo a litigare per chi deve prendersi il merito della vittoria. Ma quando caspita imparate a stare insieme? Avete avuto un successo che vi invidio e litigate pure. Che vi debbo dire: Non lo meritate. Una lezione traetela, però. La mobilitazione serve. E’ efficace e porta il risultato. E poi ammettete che Giovanni Antonetti sta scassando come non mai. Non vi conviene isolarlo perchè ha presa sui Cittadini con azioni mai viste prima. Vedete quello che si è fidato di fare sui parcheggi interrati. Non siate gelosi e non ragionate come quelli che… la Prima Repubblica. Sono propio questi che dobbiamo scopare fuori e siamo solo all’inizio. Nel mio piccolo, anch’io sarò al vostro fianco nelle battaglie a difesa dei diritti dei Cittadini. Non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca