…Vinta, a sentire l’Avvocato Antonetti, Rosario Fiorentino, Alessandro Schisano, Daniela Denaro, le mamme e sopratutto tanti bambini che hanno incalzato Peppino Cuomo, Sindaco, nell’aula consiliare del Municipio di Sorrento, nel chiedere di desistere dall’accorpamento alla Tasso. Credo nella forza della civile protesta quale principio di Democrazia partecipativa. Ho assistito la settimana scorsa ad una scena insolita. Un nugolo di bambini della sgarrupata scuola Vittorio Veneto assediava la scivania di Peppino Cuomo e gli gridava in faccia, con l’innocenza dell’età: “Vogliamo la nostra scuola, Vogliamo la nostra scuola”. Era percepibile l’imbarazzo del Sindaco e della Consigliera De Angelis. Dal mio punto di vista, al di la’ delle procedure e delle opportunità politiche, credo che a Peppino siano rimasti impressi i volti della protesta sotto al naso dei bambini di Sorrento e, credo, siano stati determinanti nel prendere la decisione di soprassedere. Morale: Quando i politici prenderanno esempio dai bambini? Pure in una battaglia vinta, non perdono tempo a litigare per chi deve prendersi il merito della vittoria. Ma quando caspita imparate a stare insieme? Avete avuto un successo che vi invidio e litigate pure. Che vi debbo dire: Non lo meritate. Una lezione traetela, però. La mobilitazione serve. E’ efficace e porta il risultato. E poi ammettete che Giovanni Antonetti sta scassando come non mai. Non vi conviene isolarlo perchè ha presa sui Cittadini con azioni mai viste prima. Vedete quello che si è fidato di fare sui parcheggi interrati. Non siate gelosi e non ragionate come quelli che… la Prima Repubblica. Sono propio questi che dobbiamo scopare fuori e siamo solo all’inizio. Nel mio piccolo, anch’io sarò al vostro fianco nelle battaglie a difesa dei diritti dei Cittadini. Non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca


daniela denaro
nov 11, 2011 @ 22:00:23
caro Gaetano,se mi permetti qualche precisazione, sarei lieta di condividere con te la soddisfazione per la svolta “democratica e partecipativa “che ha assunto la questione.
Ti chiedo scusa, ma mi sono sentita direttamente chiamata in causa poichè citata, e ho piacere di condividere con te anche queste brevi osservazioni.
Una prima precisazione sugli attori di questa vicenda: nel tuo post manca il nome del Consigliere Luigi Mauro, che con l’usuale equilibrio e spirito di servizio ha riportato in sede istituzionale la questione e ha dato impulso, insieme ai consiglieri Ciampa e Fiorentino, alla necessaria concertazione che ne è scaturita.Non mi risulta invece ci sia stato alcun coinvolgimento del consigliere Schisano, tra gli astenuti alla votazione sulla proposta di istituire un tavolo permanente di concertazione (che poi, di fatto, è stato comunque istituito)
Hai invece piena ragione circa il coinvolgimento delle mamme e dei bambini. In questa situazione si è messa in moto tutta la nostra Comunità Scolastica, c’è stata apprensione, solidarietà e partecipazione da parte di ciascuno, è stato un momento importante per tutti noi, una condivisione di ideali e azioni davvero bella da vivere (quando si dice”non tutti i mali vengono per nuocere”…). L’avvocato Antonetti, poi, ha effettivamente dato un contributo importante,richiamando l’attenzione sulla normativa a monte e sulla necessità di una maggiore trasparenza e partecipazione,utilizzando strumenti di democrazia partecipativa pienamente congrui e legittimi, e dimostrando ancora una volta di essere un politico serio che si impegna per la comunità civile e il rispetto dei diritti dei cittadini.
Ma la battaglia non è ancora vinta: occorre aspettare l’atto deliberativo della Giunta,che deve essere equo e rispettoso dei diritti di tutti gli alunni, e occorre mantenere alta l’attenzione sulla vicenda del sequestro della V. Veneto e impegnarsi per la restituzione della struttura, perchè il nostro scopo primario era e sarà sempre la tutela del diritto dei bambini a crescere, imparare e vivere in ambienti formativi idonei, sani, sicuri.
Daniela Denaro
dirigente scolastico del Circolo Didattico di Sorrento
adele
nov 12, 2011 @ 11:00:01
un ministro di Berlusconi non è d’accordo. Le scuole vanno pian piano eliminate perchè a suo dire la cultura non riempie la pancia
Alessandro Schisano
nov 13, 2011 @ 17:48:30
Gentile Dirigente Denaro,
essendo stato anch’io chiamato in causa, ritengo giusto dare un mio contributo a questa discussione. Infatti, continua purtroppo e non capisco il perchè, a farsi confusione su quanto accaduto.
In particolar modo, sembra dar fastidio ai più (in questo caso il fastidio è bipartisan) la mia posizione assunta nel Consiglio Comunale del 27 Ottobre.
Credevo di aver chiarito la mia posizione sull’argomento (http://alessandroschisano.blogspot.com/2011/10/le-ragioni-del-mio-voto-sulla-scuola.html), ma evidentemente non ci sono riuscito, e di questo me ne scuso. Cercherò, dunque, di spiegare un aspetto che forse, nella concitazione di questi giorni, è sfuggito anche a lei.
La proposta di ordine del giorno a cui lei fa riferimento – si noti bene, il Consiglio Comunale non votava il piano di dimensionamento della rete scolastica – e sulla quale io mi sono astenuto, proponeva di istituire un tavolo permanente per definire il dimensionamento per l’anno scolastico 2013/2014, mentre la Regione con la delibera n. 435 del 9 Agosto 2011 ha chiesto ai Comuni di definire il piano di dimensionamento della rete scolastica e di programmazione dell’offerta formativa per l’anno 2012/2013. Votare a favore di quella proposta significava ignorare quanto richiesto dalla Regione Campania, votare contro significava condividere il metodo profondamente sbagliato seguito fino a quel momento dall’Amministrazione Comunale.
Tanto vi dovevo per completezza di informazione.
Cordialmente,
Alessandro Schisano
alesorrento@libero.it