“Priorità assoluta è la ristrutturazione del plesso scolastico Vittorio Veneto, ma nel contempo, vanno rinvenuti maggiori finanziamenti affinchè la scuola pubblica assolva realmente alla sua funzione di strumento di crescita e progressione sociale in un ambito compatibile anche alle esigenze delle famiglie” Ho tratto questa frase dal Programma elettorale del Sindaco di Sorrento, per confrontarlo con il parapiglia di questi giorni che si sta sviluppando intorno al piano di accorpamento delle scuole medie ed elementari per dar luogo agli istituti comprensivi. Se gli alunni dell’Angelina Lauro utilizzeranno le aule della Tasso e quelli della Veneto potranno utilizzare le aule della Lauro, mi pare che alla fine Sorrento avrà una scuola in meno alla faccia delle esigenze delle famiglie di cui in premessa. Rosario Fiorentino, Consigliere di opposizione, legge in questa operazione il tentativo di “cancellare la Vittorio Veneto anche dalla storia e dalla memoria locale dopo averla abbondantemente bastonata per due anni lasciandola nel più totale abbandono mentre le scuole parificate fanno di tutto e di più”. Cari Sorrentini, scordatevi la scuola e cominciate a pensare a una nuova trasformazione: la Vittorio Veneto sarà il Palazzo dei Balocchi. Gli architetti Bohigas o Calatrava restituiranno alla Città un complesso che ospiterà un moderno Casinò, Centro Congressi, Centro fitness, Palestra, Piscina, Albergo, Boutiques e Ristoranti. E chi potrà dire che non si adatta alla tradizionale ospitalità sorrentina? Chi si opporrà al recupero funzionale di quell’edificio per finalità legate alla nostra economia turistica? Ma vogliamo addebitare a Peppino Cuomo che i Sorrentini non fanno figli e le scuole non hanno bambini sufficienti per mantenere tutta la struttura scolastica? Perchè la Preside Daniela Denaro, che tra un po’ si troverà in mezzo alla strada, non si aggiorna sul management alberghiero e va a dirigere il Palazzo dei Balocchi? Se ancora non siete convinti, pensate che quello che oggi rappresenta un costo, dopo la ristrutturazione sarà un centro di ricavo. Sapete tutti che lo Stato metterà in vendita il suo patrimonio immobiliare per puntellare la voragine del debito pubblico. Se tanto mi da’ tanto, il Sindaco dalle orecchie d’asino e il naso lungo, vi concederà uno sconto sulle tasse tale da consentirvi di mandare i vostri figli alle scuole private. Calamandrei ne parlava negli anni cinquanta. Ma cosa vi hanno insegnato a scuola? Ciucci che non siete altro! Noi intanto non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca