Carissimo Assessore all’Ambiente del Comune di Piano di Sorrento, ho letto il tuo intervento sulla vicenda PENISOLA VERDE e delle sue difficoltà di gestione. Troppe le notizie che la riguardano e che accadono nello stesso momento: l’aumento della TARSU del 20 per cento, l’uscita del Comune di Meta dal consorzio, la prospettiva di ricapitalizzazione ad opera di privati. Lo scenario che abbiamo davanti fa venire la pelle d’oca se pensiamo che questa Società ci costa l’ira di Dio. Sono dieci anni che corriamo appresso agli aumenti in una progressione che non finisce mai e quando leggiamo che non sono ancora sufficienti a mantenere in piedi la baracca, capirai l’incazzatura di noi comuni mortali. Come sai qualche giorno fa scrivevo METASTASI PENISOLA VERDE e ancora credevo che fosse un problema solo di Piano. Poi ho assistito in pochi giorni al deterioramento dei rapporti del Comune di Meta, che addirittura sbatte la porta, ed alle difficoltà del Comune di Sorrento a far fronte ai suoi impegni. Caro Francesco, credo che sia arrivato il momento di dirci la verità, ma proprio tutta. Oggi, come tutti i Cittadini di Piano, sarò in fila alla Posta per pagare la prima rata della TARSU per questa annualità. Nel contempo leggo le tue dichiarazioni su Positano News. ” Sulla gestione dei rifiuti si dicono molte cose e spesso sbagliate perchè non si conoscono le cose da dentro. Siamo al lavoro continuamente ed abbiamo evitato i problemi che attanagliano Napoli e la Campania. La riforma tocca le società che non devono scomparire necessariamente. Il problema è quello di cedere le quote”. Essendo una società pubblica, una carissima società pubblica, mi permetto dirti che le cose di dentro devono essere uguali a quelle di fuori e deve essere onere tuo dissipare tutto quel chiacchiericcio che gira intorno all’allegra gestione di PENISOLA VERDE. Ti do’ atto che hai lavorato per non farci trovare nella situazione napoletana, ma nel reciproco rispetto di chi sostiene quell’Azienda, facci sapere come stanno le cose. Convoca una conferenza stampa e facci leggere i bilanci, facci sapere come vengono spesi i nostri soldi, come viene assunto il personale e chiariamoci sulla prospettiva della provincializzazione del servizio. Come sai, insieme agli amici di Massa Lubrense, ho organizzato per mercoledì prossimo un Convegno al Circolo dei Forestieri su Rifiuti Zero. L’ho fatto perchè credo che stiamo entrando in un periodo di grossa austerità. Tutto ciò che è pubblico entra in crisi: Se vai in ospedale ti devi portare le medicine; Le scuole si accorpano e si licenziano gli insegnanti; I processi si allungano; I trasporti si accorciano; Probabilmente ci razioneranno l’acqua, l’energia elettrica. Dovremo modificare le nostre abitudini e non è sbagliato capire come si preparano negli Stati Uniti, dove hanno molte più risorse rispetto a noi. Il professore Paul Connett, che porterò al Convegno, può esserci utile nel capire come impostare comportamenti virtuosi in famiglia, in un Azienda o in un Comune. Ti aspetto insieme ai tuoi colleghi Sindaci e Assessori. Non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca
PAUL CONNETT AL CONVEGNO RIFIUTI ZERO
29/11/2011
Mercoledì 7 Dicembre ore 17 al Circolo dei Forestieri il Professor Paul Connett terrà una relazione sulla strategia RIFIUTI ZERO. Questo nuovo approccio alla gestione dei rifiuti, si propone di riprogettare la vita ciclica delle risorse in modo tale da riutilizzare tutti i prodotti, facendo tendere allo zero la quantità dei rifiuti da conferire in discarica, contrapponendosi alle pratiche che prevedono incenerimento e siti di stoccaggio. Il processo assomiglia al riutilizzo delle risorse fatto dalla natura. Tra i suoi maggiori teorizzatori vi è il professor Paul Connett, docente della St. Lawrence University che ospitiamo a Sorrento. L’interesse per l’argomento deriva da due circostanze:
-
La provincializzazione della gestione dei rifiuti, prevista dalla Legge N.1 del 24.01.2011, che responsabilizza i Comuni del Sorrentino nell’individuazione nel proprio territorio di un sito di smaltimento;
-
La crescita esponenziale della bolletta TARSU che dovremmo contenere per non gravare sull’economia delle Imprese e delle famiglie;
Lo scopo del Convegno è quello di individuare, con il concorso dei Cittadini e delle Istituzioni, le modalità per raggiungere obiettivi compatibili con l’economia turistica della Penisola Sorrentina e la qualità della vita della popolazione. Per questo motivo ho invitato Sindaci e Assessori all’Ambiente. Nel corso del Convegno sarà presentato il progetto “Hotel a Rifiuti Zero” che indirizzerà le aziende dell’ospitalità verso una gestione ottimale delle risorse.
Professore emerito dell’Università di San Lawrence NY, Paul Connett insegna Chimica Generale Ambientale e Tossicologia. Ha prodotto pubblicazioni su importanti riviste scientifiche relative agli effetti tossici di diossine e metalli pesanti. Ha pubblicato nel 2010, un lavoro scientifico relativo agli effetti tossici della fluoridificazione dell’acqua potabile. In qualità di esperto è stato invitato in 48 Stati degli USA, in 47 Paesi a livello internazionale e tenere conferenze in numerose città italiane. Nel gennaio e nel maggio 2010 è stato invitato dalle Nazioni Unite (ONU) e al Parlamento Europeo a tenere la presentazione della Strategia Rifiuti Zero. Dal 1996 collabora con Ambiente e Futuro e dal 2007 con il Comune di Capannori in veste di presidente dell’Osservatorio verso Rifiuti Zero istituito con delibera comunale. In una Penisola Sorrentina scossa dalle difficoltà di PENISOLA VERDE, credo sia molto utile cominciare a gestire i rifiuti in modo da non pesare sull’economia dei Comuni, delle famiglie e delle Imprese. Vi aspetto al Circolo dei Forestieri Mercoledì 7 Dicembre ore 17, per riprendere fiato. Non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca.
L’ ULTIMO VALZER
27/11/2011
Piuttosto che farsi trascinare nell’abisso dello sforamento dei conti, Paolo Trapani ha mollato al suo tragico destino Penisola Verde. Il Sindaco di Meta ha avuto la prontezza di capire che quel carrozzone di pacchi raccomandati e incubatore di clientele politiche, gli avrebbe procurato solo danno. Ne avevo parlato solo pochi giorni fa in METASTASI PENISOLA VERDE. Non basta il VOLEMOSE BENE per gestire servizi consortili e consentire ad alcuni Comuni di essere più uguali degli altri. Paolo Trapani ci fa sapere che Sorrento non paga i suoi conti. Perchè? Semplice. Perchè non ha i soldi. E sapete questo che cosa significa? Dopo Giovanni Ruggiero Sindaco di Piano, anche Peppino Cuomo ha il destino segnato e si avvia verso il fallimento. Per questo Natale si concederà l’ultimo ballo a Palazzo. La mancia di trecentomila euro per la Festa che la Regione gli ha concesso gli servirà solo per una notte. La vecchia signora del turismo anche quest’anno fara la sua figura. Lustrini e pailletés colorano la Città che si appresta ad accogliere, come nella sua migliore tradizione, turisti da tutto il mondo. Fiumi di champagne, canti e suoni inonderanno le strade di una Città felice a cui si nega di sapere la scomoda verità. Passato il Santo e passata la Festa i ragionieri faticheranno a far quadrare i conti. Il governo della Città è fuori controllo e quella comunità d’intenti che sembrava portare senza intoppi all’Unione dei Comuni diventa una meta irraggiungibile. Ma anche la legge non aiuta. Sapete che lo sforamento del patto di stabilità prevede alcune sanzioni a carico dei Comuni inadempienti. Ma a ben vedere quelle sanzioni sono a carico dei Cittadini che subiscono il danno dopo la beffa di comportamenti infedeli dei suoi Amministratori. E’ a questi che bisogna chiedere di uscire di scena. Perchè chiedere alla Città nuovi balzelli e lasciare al loro posto le persone incapaci di fare il mestiere per cui sono stati chiamati? Amministratori che non amministrano, che amministratori sono? E’ sin troppo evidente che Penisola Verde si è rivelato un disastro e mi sorprende che ancora si tende a nascondere la verità. Evidentemente ci sono interessi da salvaguardare. E se è così, è bene che la Magistratura se ne occupi presto. Vi consiglio di portare i libri in tribunale e di dimettervi prima di conseguenze penali personali. Vi concedo l’ultimo brindisi per Natale. Ma poi fate le valige, se vi resta un briciolo di dignità. Noi, intanto, non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca. IN CITTA’ C’E’ MOVIMENTO
QUANNE TIENE O’ SFORAMENTO
25/11/2011
E se credete ora – che tutto sia come prima – perchè avete votato ancora – la sicurezza la disciplina, – convinti di allontanare – la paura di cambiare – verremo ancora alle vostre porte – e grideremo ancora più forte – per quanto voi vi crediate assolti – siete sempre coinvolti. E’ una canzone del maggio francese che Fabrizio De Andrè ha ripreso per raccontare le manifestazioni studentesche del ’68 contro il sistema capitalistico che, anche allora…, produceva ingiustizie sociali. Corsi e ricorsi. Ieri sera credevo di partecipare al Consiglio Comunale, ma mi sono accorto subito di essere finito a teatro. LA CARRETTA DEI COMICI, con la regia di Giovanni Ruggiero ha messo in scena QUANNE TIENE O’ SFORAMENTO: l’autodifesa dello sforamento del patto di stabilità addebitando alla rigidità del Bilancio dello Stato ogni responsabilità. E avrei voluto averlo in sala Fabrizio De Andrè per cantargliene quattro al Sindaco e alla sua compagnia di giro. Avrei voluto ci fosse la Città ad osservare facce sorridenti, FELICI DI SFORARE, come ho scritto qualche giorno fa. E’ la conferma di questa irresponsabilità che mi mette i brividi. La consapevolezza che la barca è in mano ad un capitano ebbro della sua megalomania che promette, per auto assolversi, di applicare da domani mattina SERIETA’ e RIGORE. A Santa Chiara dopp’arrubbato mettettero ‘e porte ‘e fierro. E’ tutta qui la contraddizione di chi continua a ballare sul Titanic, mentre i Cittadini il trenta novembre hanno la prima scadenza della nuova TARSU, sempre più cara. Tutti faremo la fila alle Poste per portare l’oro alla Patria, per pagare il riscatto al mostro che sta’ divorando la Penisola al Verde. Francesco Gargiulo, Assessore all’Ambiente è l’unico che non ride. Ha accusato il colpo e sa di essere sotto tiro. E’ l’unico che mi è sembrato in ansia per i controlli che arriveranno. E grideremo ancora più forte, come dice De Andrè, nelle orecchie sue e dell’opposizione affinchè tirino fuori le carte di questo carrozzone, terminale di familismo amorale, sprechi, assunzioni facili, dove vengono triangolate clientele elettorali che pesano drammaticamente sulle tasche dei Cittadini. La tardiva SERIETA’ invocata dal Sindaco è un’ammissione di colpa di un’allegra gestione di dilettanti che solo oggi, auto assolvendosi, promettono di essere più buoni, ma restano saldamente attaccati alla poltrona nonostante i coppetielli che si sono presi. Senza vergogna. Noi, intanto, non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca. IN CITTA’ C’E’ MOVIMENTO.
METASTASI PENISOLA VERDE
22/11/2011
Anche i Comuni di Meta e Sorrento rischiano lo sforamento del patto di stabilità. Per adesso il Comune di Piano è rimasto inghiottito nella voragine di PENISOLA VERDE per l’eccesso di spesa che ha schiantato il bilancio. Nel pieno della tempesta i Comuni a noi vicini cercano di alleggerire il carico prima di finire sugli scogli vendendosi i gioielli di famiglia. Terreni, appartamenti, negozi vengono offerti sul mercato per reperire fondi e tappare i buchi prodotti da un mostro che sta divorando l’intera penisola. PENISOLA VERDE VA ASSOLUTAMENTE FERMATA e ridimensionata. E faccio appello a Francesco Gargiulo, Assessore all’Ambiente del Comune di Piano di Sorrento, di rendersi conto del danno che sta producendo alla Città pur di difendere interessi che non privilegiano il bene comune. Le cose che non si fanno, non si sanno. Tutti gli amministratori in questi anni hanno mandato pacchi raccomandati alla Gori e Penisola Verde. Con i tempi che corrono, con i Comuni che non ce la fanno a sostenere i costi di questi carrozzoni, non vi consentiamo più di mettere le mani nelle nostre tasche per mantenere i vostri parenti e amichette, a prendersi uno stipendio sulla nostra pelle, mentre c’è gente che non arriva alla fine del mese. Non è tollerabile che siano i Cittadini a pagare i vostri debiti elettorali. E ne avete fatti tanti, ricattando chi aveva bisogno di lavoro, chi doveva sanare un abuso edilizio. Faccio appello, anche ai Consiglieri di opposizione in Consiglio Comunale, di rendere pubblico il Bilancio di Penisola Verde. Loro che hanno accesso agli atti, verifichino cosa sta succedendo in quegli uffici. E poi, nel loro programma elettorale c’era la bellissima iniziativa di RIFIUTI ZERO per raffreddare le bollette. Credo che sia proprio questa la medicina per fermare la metastasi di Penisola Verde e convincere questa Amministrazione di ignavi e di furbi ad aderire ad un programma di alleggerimento di spese fuori controllo che gravano sul Comune, ma in fin dei conti, sui Cittadini. Non posso che indignarmi se vedo che la bolletta della TARSU aumenta del venti per cento, mentre il Comune di Sant’Agnello la diminuisce. Cosa dobbiamo fare? Cambiare la residenza e chiedere asilo politico a Gianmichele Orlando? In Campania hanno aderito a RIFIUTI ZERO i Comuni di Somma Vesuviana, Boscoreale, Portici, Trecase, Torre del Greco, Boscotrecase, Castelnuovo Cilento, Giffoni, Maiori e in questi giorni la Città di Napoli e di Castellammare. Scetateve guagliù. Vuttate ‘e mane. Noi, intanto non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca. IN CITTA’ C’E’ MOVIMENTO.
EFFETTO PIANO CASA
22/11/2011
Elefante – Ambrosio – Mollo – Maresca. I generali c’erano tutti, ieri sera, intorno al Leone, Sindaco di Massa, a testimoniare fedeltà e collaborazione degli uffici tecnici alla politica, nel recuperare all’ultimo minuto la legge sul Piano Casa. La legge che va a scadere nel luglio 2012 non ha avuto applicazione nei Comuni del Sorrentino perché non in linea col Piano Urbanistico Terrritoriale. L’idea è quella di renderla compatibile attraverso le linee guida che i sei Sindaci hanno redatto in un documento comune, da sottoporre all’approvazione dei rispettivi consigli comunali, per facilitarne l’applicazione. In un momento di drammatica crisi economica e finanziaria i Comuni si giocano l’ultima carta che mette insieme le aspettative di tutti (o quasi) gli attori intorno al tavolo della crescita. Vediamoli uno per uno: La possibilità per le famiglie di ampliare del venti per cento il volume della propria abitazione a beneficio sopratutto dei figli. O abbattere e ricostruire edifici fatiscenti con un aumento del trentacinque per cento senza distruggere gli ultimi giardini; Opportunità per i Comuni di fare cassa attraverso gli oneri di urbanizzazione e puntellare bilanci scassati a meno di improbabili e introvabili tesoretti; Opportunità per le imprese di costruzione che mettono in circolo capitali sempre più smagriti; Opportunità per i lavoratori dell’edilizia. A tal proposito vi do’ il punto di vista del Sindacato: Walter Schiavella, segretario nazionale di FILLEA-CGIL – “Le opere pubbliche sono ferme, il settore privato è in difficoltà. In questo quadro dilaga l’illegalità in varie forme: dallo sfruttamento del lavoro nero, all’evasione fiscale, dall’intermediazione non autorizzata di manodopera alle infiltrazioni delle cosche. La strada scelta dal PIANO CASA è di fronteggiare la crisi abbassando il livello delle regole. Costruite quanto volete e dove volete, anche violando i vincoli, purchè si costruisca. Ma è sbagliato. Anche perchè così si rischia di vedere nascere altra edilizia e altre infrastrutture di bassa qualità. I Comuni pensano di fare cassa con gli oneri concessori. Ma così l’edilizia diventa predatoria. Allora qual’è l’alternativa? “Puntare sulla riqualificazione urbanistica, magari abbattendo e ricostruendo, ma secondo criteri qualitativi e non quantitativi o speculativi. E sopratutto puntando sulla riqualificazione energetica, che è un settore con grandi potenzialità”. Se il PIANO CASA in Penisola Sorrentina si muoverà con questi criteri di maggior favore per le famiglie, nel rispetto del Paesaggio, innescando crescita economica, sarò anch’io favorevole. Altrimenti ci arrabbiamo. Noi, intanto, non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca. IN CITTA C’E’ MOVIMENTO.
E ADESSO VENDETEVI L’ANIMA…
19/11/2011
…Se ce l’avete. Cominciate voi a rinunciare allo stipendio, incapaci che non siete altro. Meglio sarebbe se rinunciaste definitivamente alla politica che non è cosa vostra. In campagna elettorale, solo pochi mesi fa, abbiamo subìto la vostra arroganza, la superbia di un megalomane che ha portato la Città al disastro, complice di un folle che si piccava di saperne di finanza pubblica, lasciato libero di correre verso il baratro con i suoi conti sballati come la sua mente. Maurizio Gargiulo, Assessore, per cinque mesi ha partecipato alla inutile CACCIA AL TESORO di Geppino Russo: coup de théatre che chiude la sua demenziale carriera. Sfregio indelebile alla storia della Città, il fallimento dell’Amministrazione Ruggiero arriva nel momento peggiore. Ai sacrifici che ci riserva il nuovo Governo Monti si aggiungono quelli che il Comune si appresta a varare. Seguitemi nel ragionamento: Premesso che noi Cittadini, volenti o nolenti, dovremo finanziare il deficit prodotto da questi incapaci, attraverso nuove imposizioni, chiedo che il Sindaco si faccia da parte. Se ha dimostrato di non saper amministrare i quattrini che gli abbiamo affidato, perchè insistere con un incapace. Abbiamo un esempio fresco fresco. Berlusconi, Tremonti e la sua banda bassotti, di fronte alla bancarotta dei conti pubblici, si è arreso e ha passato la mano. Rimanere al suo posto sarebbe stato una tragedia. Spiegatemi perchè un Sindaco incapace, deve continuare ad amministrare i soldi nostri. Sapete le sanzioni che la legge prevede per chi sfora il patto di stabilità: Riduzione dello stipendio del 30 per cento; Divieto di contrarre mutui; Divieto di assunzioni; Riduzione dei trasferimenti dallo Stato al Comune. E la responsabilità politica dove la mettiamo? Guardiamo la Città dopo cinque anni e cinque mesi di malgoverno. Dopo il nulla del primo mandato, il Sindaco ci ha fatto due spalle così su PIANO FUTURA, un’impossibile cementificazione del Paesaggio, infarcita di bugiardi finanziamenti europei frutto delle sue allucinazioni. Ha ceduto il territorio a fronte di oneri di urbanizzazione per inutili parcheggi interrati che tutti sanno essere mezzi vuoti e invenduti per un eccesso di offerta sul mercato immobiliare. Di contro ha continuato a finanziare senza limiti e senza vergogna le sue clientele elettorali sempre più fameliche. Era ovvio che prima o poi si andava a sbattere e, se mi permettete, visto che chi guida il pullman-Comune non sa fare il suo mestiere, e meglio che scenda PER IL BENE DEL PAESE, visto che comunque a noi tocca pagarne le conseguenze. Mi sbaglio? P.S. Mi è arrivata in questo momento la bolletta della TARSU. Più 16 per cento: …acci sua! Non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca. IN CITTA’ C’E’ MOVIMENTO
FELICI DI SFORARE IL PATTO
17/11/2011
Le violazioni al Patto di Stabilità Interno comportano una riduzione dei trasferimenti finanziari da parte dello Stato, l’impossibilità di ricorrere a indebitamenti, il taglio degli emolumenti degli amministratori pubblici fino al 30 per cento, il blocco delle assunzioni di personale. Queste le sanzioni che saranno applicate al Comune di Piano di Sorrento, dove, a partire dall’Assessore al Bilancio, Maurizio Gargiulo, si cerca di minimizzare un evento che non ha precedenti. Sostenere che anche gli altri Comuni della Penisola non navigano in acque tranquille non giustifica nulla. Dopo che si è diffusa la notizia, in Città non si parla d’altro. Gli Amministratori esibiscono sorrisi fuori luogo che sono solo il segno del nervosismo malcelato. Nella breve conversazione avuta con l’Assessore, l’entità dello sforamento si aggira sul milione di euro. La voce del bilancio che ha messo in crisi il Comune è la spesa di PENISOLA VERDE che pesa sempre più. Da quì l’immediato aumento della TARSU del 20 per cento. La drammaticità dei conti era palese da più di un anno ed è bene che l’opposizione in Consiglio oggi faccia le nottate a studiarsi le carte. Maurizio Gargiulo ne era consapevole e con lui, prima che passasse in maggioranza, avevo visto strani movimenti nel bilancio di un anno fa. Non è certamente a lui che si può attribuire il disastro. Irresponsabile è il comportamento di Geppino Russo, che per cinque anni ha creduto di essere Napoleone. Assessore fino a pochi mesi fa, nell’uscire di scena, ha avuto la faccia tosta di millantare un inesistente tesoretto in dote per la Città. E’ su queste affermazioni che la Magistratura Contabile farebbe bene a ricostruire come si è arrivati a tanto. Della grande truffa ne ho scritto proprio un anno fa. Rileggetevi, in archivio, PROFONDO ROSSO del 17 novembre 2010 dove vi rappresento la vergogna di oggi. Pochi sapevano e hanno taciuto. I più furbi si sono defilati e oggi i Cittadini di Piano pagheranno le inadempienze di Amministratori, scaltri e incapaci. Non smetterò di chiedere le dimissioni del Sindaco Ruggiero per il colossale imbroglio che la Città ha subito, per i danni che saremo costretti a pagare da domani, per il tentativo di mistificare la realtà come non fosse successo niente. Piano di Sorrento sarà il sesto Comune su 204 in Campania a presentarsi inadempiente. Un ultima curiosità: Le Unioni dei Comuni sono escluse dai soggetti sottoposti al Patto di Stabilità. Un motivo in più per accellerare e incentivare il trasferimento di funzioni e servizi dalle mani di incapaci. Noi, intanto, non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca – IN CITTA’ C’E’ MOVIMENTO.
SAPERE DI MARE
15/11/2011
Uncategorized Lascia un commento
Centro Istruzione Nautica
Il Centro Istruzione Nautica apre la sua attività venerdì 18 nov. pv alla Casina dei Capitani a Meta con il primo evento legato alla marineria locale. Alle ore 18,00 sarà presentato il libro “Barche e gozzi sorrentini” di Enzo De Pasquale, introdurrà l’esperto di marineria locale Massimo Maresca.
Il Centro si propone di promuovere nei diportisti una profonda cultura marinara e di diffondere la tutela e la salvaguardia dell’ambiente marino, con un progetto articolato sull’istruzione e sulla formazione nautica. Esso vede coinvolte le associazioni e gli enti del settore, operanti in penisola sorrentina, tra queste la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di C.Stabia, l’Area Marina Protetta di Punta Campanella, la Lega Navale Italiana sez. di Sorrento alle cui linee guida si ispirano i corsi, il Collegio Nazionale Capitani di Lungo Corso e Macchina, l’Associazione Professionale Capitani Marittimi, la Casina dei Capitani, l’Associazione Nazionale Gente di Mare, l’Associazione Studi, Ricerche e Documentazioni sulla Marineria della Penisola Sorrentina, il Circolo Nautico Marina di Alimuri di Meta, l’Asso Vela a’ Tarchia di Sorrento, l’associazione Amici del Mare di Meta, lo Yacht Club Marina di Cassano e Amaremare. Grazie alle sinergie delle diverse associazioni ed enti che collaborano e mettono a disposizione le loro specifiche competenze, è stato possibile pianificare un programma molto articolato.
La sezione istruzione nautica comprende: corsi di avvicinamento e di perfezionamento della navigazione a vela che si terranno a Marina di Cassano. Dieci uscite su cabinati per acquisire i fondamenti della vela e del governo delle imbarcazioni a tutte le andature; altrettante uscite finalizzate al perfezionamento della manovra a vela. In questa sezione sono previsti anche corsi su cabinati e lezioni per il conseguimento della patente nautica, sia “entro 12 mgl”, che “senza alcun limite”. Le lezioni teoriche si terranno alla Casina dei Capitani a Meta. Il 28 novembre pv inizierà il primo corso per patente nautica “senza alcun limite” che si protrarrà fino a marzo inoltrato con incontri serali bisettimanali. A gennaio partirà il primo corso di avvicinamento alla vela con appuntamenti settimanali di sabato ed a seguire il corso di perfezionamento. In contemporanea, sempre da gennaio, la domenica alla Marina di Cassano, ci sarà il corso di manovra cabinati il cui scopo è quello di affinare la tecnica di manovra e di ormeggio in porto.
La sezione dedicata alla formazione nautica, prevede incontri quindicinali di approfondimento su argomenti di comune interesse, come sicurezza della navigazione, meteorologia, astronomia, uso del sestante, barche di ieri – barche di oggi, barche in vetroresina, regolazione albero e sartiame, la vela latina, primo soccorso, tecnica di regata, ma anche come navigare in un Area Marina Protetta, snorkeling, fotografia subacquea, fondali marini ed altro ancora. Sono previste due tipologie d’incontri, a inizio mese si svolgeranno incontri su tematiche specifiche d’interesse nautico, mentre ogni metà mese verrà realizzato un evento rivolto ad un pubblico più allargato e con la partecipazione di esperti del settore.
Chiunque volesse prendere visione del programma, potrà farlo consultando la pagina Facebook Centro Istruzione Nautica, oppure troverà indicazione nei siti delle singole associazioni, o ancora presso la Casina dei Capitani.
VITTORIO VENETO: IL BOLLETTINO DELLA RESA
15/11/2011
Uncategorized Lascia un commento
Sorrento: è ufficiale la Giunta Comunale ha deliberato la proroga del dimensionamento all’anno scolastico 2013/2014 e la creazione di due Istituti Comprensivi. Antonetti (Idv): “Mi sembra una soluzione equilibrata e nell’interesse dei bambini”.
Con Delibera di Giunta Municipale n. 238 del 14 novembre 2011 , pubblicata sull’Albo Pretorio on line ed avente ad oggetto “Dimensionamento della rete scolastica. Provvedimenti”, l’amministrazione comunale, ritornando sui suoi passi, almeno stando alle prime dichiarazioni ufficiali del suo massimo rappresentante, ha ufficialmente deliberato la proroga del dimensionamento all’anno scolastico 2013/2014 e la creazione di due Istituti Comprensivi, autonomi e costituiti ciascuno dalla scuola dell’infanzia, dalla primaria e dalla media. Nel documento, infatti, si legge testualmente che “Bisogna considerare che allo stato la Vittorio Veneto è indisponibile per le note vicende, in quanto in corso di ristrutturazione” ed ancora “attualmente la vita scolastica cittadina si trova in stato di grave disagio” e “conseguentemente diverse organizzazioni scolastiche allo stato creerebbero ulteriore confusione e disservizi”; quindi la decisione, anche alla luce delle Delibere di Giunta della Regione Campania n. 435 del 9 agosto 2011 e n. 580 del 29 ottobre 2011, di “istituire due Istituti Comprensivi come sotto strutturati, precisando che saranno operativi dal 2013/14; Comprensivo Tasso - Scuola Angelina Lauro Infanzia, Primaria e Scuola Media T. Tasso. Comprensivo Vittorio Veneto. Scuola Vittorio Veneto-Scuola Cesarano e Scuola Priora- comprendente scuola infanzia, primaria e media”.
“Mi sembra una soluzione equilibrata” dichiara il responsabile dell’Italia dei Valori in Penisola Sorrentina, Giovanni Antonetti che il 7 novembre aveva protocollato una nota indirizzata al Dirigente dell’Ufficio Istruzione del Comune di Sorrento Antonino Giammarino, alla Giunta Municipale ed al Sindaco, nonché all’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania ed all’Ufficio Ambito Funzionale della Provincia di Napoli “Le motivazioni del rinvio, come indicate dalla Giunta, sono sostanzialmente le stesse portate all’attenzione degli organi comunali, provinciali e regionali: ma prima di tutto sono dettate dal buon senso; in una tale situazione emergenziale, dovuta al sequestro della Vittorio Veneto, sarebbe stato assurdo cambiare l’organizzazione scolastica esistente. Ed è proprio dalla Vittorio Veneto che bisogna ripartire, vigilando continuamente, informandosi presso gli Uffici Comunali circa l’inizio dei lavori e l’evolversi del contenzioso determinato dal ricorso al TAR da parte della CFC Group S.r.l., seconda classificata nella gara di appalto, e nel quale il Comune, con determina n 1.335 del 10 novembre a firma del Dirigente Imperato, ha deciso di difendersi affidando l’incarico all’avvocato Aldo Storace.
Voglio ringraziare pubblicamente” conclude l’esponente dipietrsta “i consiglieri di opposizione Luigi Mauro, del Pd, Rosario Fiorentino e Guglielmina Ciampa della lista civica Insieme per Sorrento, che ci hanno dimostrato come la coesione nella protesta e nella proposta porti a risultati lusinghieri nell’interesse dei cittadini, la direttrice Denaro che con tenacia e spirito di servizio ha difeso e portato avanti le istanze dei genitori e dei loro bambini; ma soprattutto a loro è rivolto il mio pensiero, perché tutte le battaglie di civiltà che conduciamo servano a consegnargli, in futuro, una città migliore.


Commenti recenti