Mentre il CORRIERE DEL MEZZOGIORNO titola “Sorrento Illegale – Lo scempio dei parcheggi interrati”, ieri pomeriggio al convegno del Lions Club erano attesi i presidenti dei Tribunali di Napoli, Nola e Torre Annunziata per parlare di STATO DELLA LEGALITA’ E DELLA GIUSTIZIA NELLA PENISOLA SORRENTINA. Comunicazioni di circostanza informavano dell’assenza dei protagonisti e lasciavano all’imbarazzato Presidente della Corte d’Appello S.E. Buonajuto l’onere di introdurre il convegno del nulla. La pessima organizzazione del Lions Club Sorrento a cura del Presidente Avolio, che invito a dimettersi se non l’ha già fatto, ha dimostrato tutta l’incapacità nel garantirsi la presenza degli illustri ospiti. Usi a disertare ogni contatto con il pubblico, sono venuti meno anche i Sindaci dei Comuni del Sorrentino, tranne Peppino Cuomo per dovere di ospitalità, lasciando intendere che l’argomento scelto per il dibattito è quanto mai delicato. Le reticenze che ho incontrato nel chiedere i motivi di queste clamorose assenze e piccole ammissioni sulle indagini in corso sullo scempio edilizio che si sta compiendo in Penisola Sorrentina, lasciano pensare che i Magistrati in questo momento preferiscono parlare attraverso i loro atti giudiziari, piuttosto che partecipare ad inutili passerelle. Non meravigliamoci se tra qualche giorno il convegno mancato troverà svolgimento a Palazzo di Giustizia dove i responsabili delle Amministrazioni Comunali, progettisti e direttori dei lavori saranno escussi perchè informati dei fatti di cui si parla. Lo scempio edilizio ormai travalica i confini della Penisola. Fabrizio Geremicca, attento giornalista del CORRIERE, informando un più vasto pubblico regionale, si è assunto l’onere professionale di affiancare le associazioni ambientaliste, i Giovani Democratici, l’Avvocato Antonetti dell’Italia dei Valori, le opposizioni nei Consigli Comunali e questo modesto blog di rimuovere l’assuefazione e l’indifferenza sul massacro del territorio che sembra aver preso tanti. L’arroganza e la protervia delle Amministrazioni nel distruggere i Giardini Sorrentini, al punto in cui siamo, può essere fermata solo dai Magistrati. Vogliamo che i Sindaci per primi rispettino il territorio e si rendano conto che non gli consentiamo di distruggere il nostro futuro. Noi, intanto, non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca


De Vita Eduardo
ott 29, 2011 @ 10:37:23
Caro Gaetano,capisco il tuo sconforto di fronte ad una situazione di aggressione al Territorio ed all’Ambiente,senza pari,da parte di Amministrazioni comunali della penisola arroganti,ottuse e prive di scrupoli nel perseguimento di interessi personali e privati degli amici che opportunisticamente le sostengono.Ora,come già sai,purtroppo,la Magistratura non svolge un’azione preventiva,ma interviene quando il danno è stato prodotto in maniera irreversibile.E’ ora che sia sollecitato un forte movimento popolare affinchè le Amministrazioni comunali capiscano che non possono fare i loro porci comodi in maniera cosi’ evidentemente incompatibile con gli interessi dei Cittadini e del bene comune.Occorre una mobilitazione senza precedenti,di piazza,con tutti gli strumenti della democrazia che dimostri chiaramente che siamo stufi di vessazioni ed angherie da parte di Amministratori che noi,tra l’altro,paghiamo e che ,quindi,a noi devono rendere conto in tema di patrimonio collettivo,prima che sia troppo tardi.Perciò non facciamo venir meno la discussione. Vedo che anche la stampa Napoletana si interessa all’aggressione del territorio e questo è il segno che il problema è uscito fuori dal pignatiello. Insisti. Coinvolgi i movimenti e coloro che si sono esposti in questa battaglia perchè quello che stiamo subendo è assolutamente al di fuori di ogni confine di buon vivere civile.