“Le voci di un presunto sbarco dei marittimi della SAVINA CAYLIN sono destituite di ogni fondamento. Lo assicura il Sindaco di Piano di Sorrento”. Poi, stamattina, arrivano due smentite pesanti. La prima di Giuseppe Spasiano su Positano News che allega il fax spedito dal Comandante Lubrano (la pistola fumante) e l’appello a fare presto. La seconda è la telefonata diretta a LA REPUBBLICA raccolta da Irene De Arcangelis che ci fornisce altri particolari. Veniamo a sapere che i pirati nei giorni scorsi hanno sequestrato due pescherecci, uno spagnolo e l’altro greco e gli equipaggi sono stati ammassati sulla Caylin insieme ai nostri. Sorpresa delle sorprese è che Spagna e Grecia hanno già pagato il riscatto e tre marittimi italiani, tra cui il nostro Gianmaria Cesaro sono stati fatti scendere dalla nave e portati chissà dove, credo per reazione al silenzio italiano e per esercitare maggiore pressione. Commentare queste notizie, scusate, mi tocca lo stomaco. Da una parte una situazione drammaticamente vera e dall’altra il comportamento drammaticamente falso del nostro Sindaco costantemente e ipocritamente connesso con la Farnesina. Altra brutta notizia di oggi è la chiusura del Cantiere di Castellammare. Di una settimana fa è la richiesta del Sindaco di Sorrento: “Le scelte per il nuovo piano industriale di Fincantieri non posso lasciare indifferenti anche noi amministratori della costiera sorrentina. Sono numerosi, infatti, i residenti di Sorrento e dintorni impiegati nei cantieri stabiesi che chiedono, a gran voce, risposte concrete alle loro legittime aspettative. Il rilancio della Fincantieri consentirebbe di risolvere parte delle problematiche occupazionali e di sviluppo dell’intero territorio”.Risposta: Ma quale rilancio. Millecinquecento persone in mezzo alla strada con le loro famiglie. Se tanto mi da tanto, gli operai di Castellammare non bloccheranno la statale sorrentina ma vi scaveranno un fossato dove libereranno i coccodrilli. Dopo tutte queste brutte notizie ve ne do’ una buona (…). Pace fatta tra Cesa, segretario politico UDC e PierGiorgio Sagristani:“Tutto si è concluso nel migliore dei modi. Sagristani ha rivendicato autonomia e libertà personale nell’esprimere il proprio sostegno a favore di Lettieri e Cesa ha riconosciuto la legittimità di posizione, anche nel dissenso, rispetto alla posizione ufficiale assunta dal partito sulle elezioni comunali di Napoli.” (da AGORA’). Vomitevole. Ve lo ricordare il Cardinale Pappalardo al funerale del Generale Dalla Chiesa? -Cattedrale di Palermo, Settembre 1982-: “Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata” (Tito Livio). Ci conforta che, di questi grandi uomini, ci siano rimaste le loro parole, le loro gesta, il loro nome. Oggi mi guardo intorno e vedo tanta desolazione e tanti quaquaraquà. Non perdiamoci di vista. Se vi va. Gaetano Maresca


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