UNA TRATTATIVA DOPPIA

By incitta

Dopo il tempo delle bugie, ora è il tempo della trattativa. Archiviata la scena muta fatta giovedì scorso in Regione, la maggioranza si confronterà in Comune con le richieste indicate dal Movimento Civico IN CITTA’ nella Petizione Popolare inviata all’Ufficio Demanio, alla Capitaneria e al Sindaco. Un’anticipazione di come si svolgeranno i lavori l’abbiamo vista in Biblioteca l’altra sera. Ormai conoscete il pacchetto delle richieste. Se non le ricordate, le trovate negli articoli più sotto. Ma guardiamole una per una e seguitemi nel ragionamento. Da qui, cominceremo a capire dove l’Amministrazione è disposta a cedere e dove no.

Il Comune, che non ha risorse da investire nel Porto, ha già detto che non si occuperà della gestione. Rinuncia, quindi, alla funzione regolatrice delle attività che lì si svolgeranno, affidandole al privato. Sugli spazi e tariffe agevolate da riservare ai Residenti, sarà il Privato a farsene carico. Il Privato, quindi, a fronte di un minor ricavo, è legittimato a chiedere una compensazione. E quale potrebbe essere questa compensazione se non l’oggetto del contendere rappresentato dalla scogliera del molo di sottoflutto? Qui l’affare si complica perchè il Sindaco, da una posizione di assoluto silenzio tenuto per mesi, in Biblioteca ha cominciato a fare qualche ammissione. “Transeat sui posti riservati e gli sconti ai residenti, ma la scogliera difficilmente potrei concederla perchè dovrei far costruire un tavolato con soldi che non ho.”  Non si preoccupi Signor Sindaco. Se questo è il problema, troveremo il modo di finanziare l’opera. Lei che è un uomo di fede, perchè pone limiti alla Divina Provvidenza? Uno sponsor lo troviamo e nell’ipotesi peggiore una sottoscrizione pubblica possiamo sempre organizzarla e il Movimento ha già dimostrato di sapersi muovere. Se no, che Movimento sarebbe? Probabilmente la trattativa non è una sola. La verità è che da un lato il Privato si aspetta che la scogliera vada a compensazione del suo ridimensionamento e, dall’altro, il Movimento chiede che sia pubblica. Come vedete siamo in presenza di due posizioni antitetiche. A questo punto arrivati, Maurizio Gargiulo, Gianni Iaccarino, Daniele Acampora, Antonio Russo, per intenderci i Consiglieri di minoranza che hanno scoperto la grande disponibilità della Regione, ora hanno il compito di portare a casa il risultato per il quale si sono battuti insieme ai Cittadini di Piano, ben sapendo che esiste un altro tavolo di trattativa con richieste uguali e contrarie. Gli altri punti della petizione, che è servita tantissimo ad aprire gli occhi alla Regione, riguardano il ripascimento di quello che resta delle spiagge dei “Bagni Rosita” e “Bagni Tina”. Persi i finanziamenti regionali per quest’intervento, posso immaginare qual’è la risposta dell’Amministrazione.

E’ in grado il Comune di indirizzare il futuro sviluppo dell’intero Borgo Marinaro? Come vedete la matassa è sufficientemente ingarbugliata. Ecco perchè il Sindaco perde la testa e ingiuria chi gli contesta la scarsa responsabilità avuta nella vicenda. Preferiva fosse la Regione a cavargli le castagne dal fuoco. Invece la partita si giocherà a Piazza Cota, come è giusto che sia, e non al Centro Direzionale. Non vi perdete le prossime puntate. I colpi di scena e di (…) testa non mancheranno. Ringrazio, intanto, Nancy Di Maio, Fabrizio Orecchiuto, Francesco Aiello, Tonino Siniscalchi e Michele Cinque che sulle pagine di AGORA’, METROPOLIS, IL MATTINO e POSITANO NEWS stanno seguendo la nostra vicenda con grande professionalità. Non perdiamoci di vista. Gaetano Maresca

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